TAG - AfricaLand Storie e Culture africane

AFRICA - Anc - DIASPORA - Segregazione razziale - - DIRITTI UMANI - migrazioni - TORTURE - RAZZISMO - Lotte anti-Apartheid - AFRIKANER - Afroamerican - LIBIA - lager libici - Libertà - Rwanda - genocidio rwandese - Namibia - genocidio dimenticato - Donald Trump - trumpismo - NELSON MANDELA - APARTHEID - SUD AFRICA - THOMAS SANKARA - Burkina Faso - rivoluzione burkinabé - STEVE BIKO - MARTIN LUTHER KING - i have a dream - slavers 2017-2018 - schiavitù - SCRITTORI D'AFRICA - Negritudine - PANAFRICANISMO - AFROBEAT - FELA KUTI - NIGERIA - BLACK MUSIC - BLACK POWER - BLACK LIVES MATTER - SELMA - Burundi - referendum costituzionale - Pierre Nkurunziza - presidente onnipotente - Madagascar - Place du 13 Mai - Antananarivo - Madagascar crisis - Tana Riot -Free Wael Abbas - Egitto- Piazza Tahir- Rivoluzione2011- Al Sisi - Italia - Esecutivo Giallo-Verde - osservatorio-permanente - Storie-di-Senza-Diritti-Umani - Barack Obama - Obama Years- Dakar2021 - World Water Forum - ChinAfrica - Brics - ambiente - Climate Change - FOTO DEL GIORNO - REGGAE -#mdg2018 - #MadagascarDecide - 'AL DI LA' DI OGNI RAGIONEVOLE DUBBIO' - IL ROMANZO - #GiletsJaunes - Afroitalian - Walter Rodney - Brexit - Coronavirus - #LEDITORIALE - News For Africa - I Can't Breathe - #USA2020

giovedì 24 settembre 2020

Se l'Ue diventa "sponsor di Visegrad", sul delicato tema dei migranti


 





Nel giorno in cui la Commissione Ue presenta il patto su immigrazione e asilo, il risultato è disarmante. Del tutto negativo: niente ricollocamenti obbligatori, anzi, dopo questo documento si avranno rimpatri più facili ed esami sbrigativi delle richieste di asilo.

Non c'è nulla da fare, l'Ue proprio non ce la fa a scostarsi dalle posizioni disumane che hanno fatto da sfondo agli ultimi anni e decenni. Il nuovo patto sull'immigrazione della Commissione Ue lascia "ampia libertà" agli Stati di fare come vogliono. Emerge anche un'altra realtà: questo documento lascia intatto il peso dell'accoglienza ai paesi di "primo approdo".

A Bruxelles, sono riusciti a scrivere un'altra pagina deprimente in tema di migrazioni: è stato messo nero su bianco che, d'ora in poi, senza tanti giri di parole, la tanto declamata e "civile Europa" si trasforma in "sponsor" del cosiddetto "blocco di Visegrad", gettando definitivamente la maschera e senza avere il coraggio di affrontare un tema tanto delicato come quello dei migranti

A Bruxelles proprio non riescono a capire che non si può affrontare questa tragedia restando ottusamente fermi su posizioni sovraniste e populiste: non si è ancora capito che minacciare respingimenti e rimpatri di coloro che arrivano dall'altra sponda del Mediterraneo non è e non può essere l'unica cosa che l'Europa è in grado di mettere in campo; perché le migrazioni non si arresteranno e, nei prossimi anni e decenni saranno destinate ad aumentare. 


-Pietro Bartolo boccia la Commissione: "Così è inaccettabile"


Tutti si aspettavano molto di più dalla Commissione anche perché, nei giorni precedenti al lancio del documento da parte di Bruxelles erano uscite alcune dichiarazioni - a firma della stessa presidente von der Leyen - in cui si sosteneva la "volontà di abolire il regolamento di Dublino"; nulla di questo è accaduto e, Pietro Bartolo, ora eurodeputato ma per 30 anni medico a Lampedusa sbotta: "Sono deluso e amareggiato. Il nuovo patto non solo è insoddisfacente ma credo che peggiorerà la situazione attuale. E chi continuerà a pagare le conseguenze saranno i paesi di primo approdo". Prima di concludere il ragionamento, l'ex medico aggiunge: "Così è inaccettabile" poi, analizzando il documento riesce anche a trovare qualcosa di positivo: "C'è solo una cosa positiva: per i ricollocamenti si tiene conto dei familiari presenti in uno Stato membro allargando il concetto di famiglia anche ai fratelli, alle sorelle e alle famiglie che si sono costituite durante il viaggio verso l'Europa, mentre prima non era così. Una piccola cosa che però non risolve certo il problema della migrazione".   

(Fonte.:ilmanifesto)

Bob Fabiani

Link

-www.ilmanifesto.it

Nessun commento:

Posta un commento