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venerdì 4 dicembre 2020

Coronavirus, fiutare il virus


 





AfricaLand Storie e Culture africane torna a occuparsi della pandemia del Covid-19 : in questo post faremo un po' il punto della situazione (in giro per il mondo passando, naturalmente per l'Africa ...)


-Fiutare il virus

Negli Emirati Arabi Uniti, in Finlandia e in Libano alcuni aeroporti stanno usando i cani per individuare le persone contagiate dal Covid-19. Diciotto cani dell'università Saint-Joseph a Beirut, impegnati nello screeming di 1.680 passeggeri, hanno individuato il 100 per cento dei positivi fiutando dei campioni di sudore, scrive Nature.

Altri cani addestrati all'università di Hannover, in Germania, hanno riconosciuto il 96 per cento dei negativi e l'83 per cento dei positivi dall'odore dei tamponi della mucosa di bocca e trachea di alcuni pazienti. I ricercatori precisano che la sperimentazione è ancora in corsa e che in ogni caso i cani non sostituiranno i test diagnostici. Ma potrebbero essere molto utili in posti affollati che necessitano di diagnosi rapide, come gli aeroporti, gli stadi o i grandi eventi (quando riprenderanno).


-Europa, tra seconda ondata e la distribuzione dei vaccini. Il primato del Regno Unito

Alla fine coloro che furono gli ultimi a prevenire furono i primi a curare. Con una tempistica  che nemmeno Usain Bolt, la Medicine and Healthcare Product Regulatory Agency (Mhra), l'agenzia del farmaco britannica, ha approvato il vaccino Pfizer/BioNTech

A quanto pare, giurano dalle parti di Londra e dintorni, il vaccino è sicuro, lo si può somministrare immediatamente già dalla prossima settimana, il paese ne ha già ordinate 40 milioni di dosi, con le quali quali inoculare 20 milioni di persone in due somministrazioni, a una ventina di giorni di distanza l'una dall'altra.

Mentre il presidente uscente americano, Trump esulta, sono divampate le critiche dell'Elma, la controparte europea dell'Mhra, che si pronuncerà sul vaccino entro la fine di dicembre : un suo portavoce ha definito l'iter europeo come il meccanismo regolativo più efficace e sicuro perché basato su verifiche più approfondite.

Tuttavia, la notizia del giorno, di questo 4 dicembre parla di una accelerazione delle agenzie regolatorie, Fda ed Edma, sulle procedure per approvare i vaccini. Uno dei problemi più impellenti - mentre la seconda ondata ancora colpisce duramente l'Europa al pari degli USA e del Brasile - è la segretezza delle case farmaceutiche (Pzifer, Moderna e altre aziende) che mette a rischio la fiducia nelle istituzioni sanitarie.

Ieri in Italia si è registrata una giornata nera sul fronte dei decessi : ben 993 in sole 24 ore, un vero e proprio record di vittime da Covid-19 da inizio pandemia. 

A livello planetario, nel mondo, i casi accertati sono 64.097.151 : nel periodo della settimana dal 16 novembre al 2 dicembre, i casi sono stati 4.112.098, con un incremento del +6,4%. E i decessi sono stati nel mondo 1.484.164.

Nei prossimi giorni, questo blog pubblicherà un focus sulla questione dei vaccini.


-Covid-19, la terza ondata preoccupa l'Asia

In Giappone e in Corea del Sud continua a preoccupare la terza ondata di contagi. Il ministro della salute giapponese ha chiesto al governo centrale un piano urgente per prevenire il collasso del sistema sanitario dopo che i casi totali sono arrivati a 150mila.

Il governo ha invitato gli anziani a evitare di andare a Tokyo, l'area più colpita, con 9.857 casi positivi registrati a novembre, scrive Kyodo News.

In Corea del Sud la media dei nuovi casi giornalieri si è assestata nell'ultima settimana dopo aver raggiunto un picco di 581 casi il 26 novembre, scrive Korea Herald. Nell'area di Seoul, la più colpita, le autorità sanitarie hanno chiesto di alzare il livello di allerta.


-Africa, il Covid-19 effetti devastanti sulla popolazione


                                                                                                                                                                




La pandemia di Covid-19 in Africa rischia di avere effetti devastanti su una popolazione già messa a dura prova da un altro virus con cui lotta da decenni : l'Hiv.

E' l'allarme lanciato dalla comunità Sant'Egidio, in occasione della scorsa Giornata Mondiale contro l'Aids, sottolinea l'importanza in questo momento di una "solidarietà globale e di una responsabilità condivisa"

Tuttavia, l'Africa ha potuto affrontare meglio questa pandemia da Coronavirus grazie alla dura lotta contro Ebola e la Malaria.


-Il Covid-19 aggrava l'aids 

Con più di 75 milioni di infetti e 32 milioni di morti nel mondo dai primi anni ottanta, l'epidemia di Hiv rimane un grave problema di salute pubblica. Solo pochi paesi raggiungeranno gli obiettivi fissati per il 2020 dal Programma delle Nazioni Unite per l'aids-hiv, scrive The Lancet. Inoltre, la pandemia di Covid-19 potrebbe vanificare i risultati ottenuti finora. Secondo le stime, le limitazioni all'assistenza imposte dall'emergenza sanitaria causeranno un aumento del 10 per cento delle vittime di aids nei prossimi cinque anni.

La crisi economica potrebbe tradursi in un'ulteriore barriera all'accesso dei test e alle terapie (in Africa come nel resto del mondo) per la fasce sociali più povere ed emarginate, le stesse che potrebbero non usufruire del vaccino contro il virus da coronavirus.

(Fonte:nature;kyodonews;koreaherald;radiocolonna;theguardian;lancet)

Bob Fabiani

Link

-www.nature.com;

-english.kyodonews.net;

-www.koreaherald.com;

-www.radiocolonna.it/africa;

-www.theguardian.com;

-www.thelancet.com



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